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Esempio di ondametro più moderno |
Per utilizzare il nostro strumento basta semplicemente avvicinarlo
al circuito risonante in esame e regolare il primo condensatore fino a quando
il circuito dell’ondametro non risulta accordato sulla stessa frequenza dell’altro
circuito, che potremmo leggere da un quadrante. Tutto questo è
possibile grazie al principio fisico su cui si basa il nostro strumento, ovvero
quello della risonanza elettrica che si manifesta ad una frequenza f0 in cui la
reattanza capacitiva e quella induttiva sono uguali in modulo e pertanto fanno
oscillare l’energia tra i loro campi rispettivamente elettrico e magnetico;
Anche se l’utilizzo, però, sembra così facile ci sono
varie normative IEC e CEI che regolano il suo utilizzo, tra queste in
particolare citiamo l’IEC 617-1 contenente il simbolo del nostro
strumento ovvero un cerchio contenente la lettera greca λ che in fisica
rappresenta la lunghezza d’onda.
Andiamo ora ad analizzare la struttura del nostro
strumento, che sarà possibile vedere anche in sezione qui. Molti, in
particolare, sono i componenti che vanno a costituire il glossario del
nostro strumento, troviamo ad esempio: bobine, commutatori, condensatori e il
diodo, un rilevatore elettronico a cristalli di germanio di tipo p e n,
importanti oggetti di studio della chimica e sicuramente, uno dei
materiali più interessanti che possiamo trovare tra gli altri materiali presenti,
tra cui legno, ottone e ebanite.
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John Ambrose Fleming |
Nonostante il suo grande impiego pratico, anche se al
giorno d’oggi purtroppo è stato surclassato da altri strumenti, l’ondametro appare
anche in campi legati al mondo dell’arte e della letteratura. Molti infatti
sono i libri e le riviste di elettronica che ne parlano, ma è
possibile trovarlo anche stilizzato sotto forma di fumetto. Per quanto
riguarda ciò che il nostro strumento va ad analizzare, ovvero le onde, possiamo
trovarle anche nei francobolli e addirittura in un mito della
mitologia cristiana ed ebraica troviamo la presenza degli elettroni.
Con questo breve, anche se non molto breve preambolo,
vengono così racchiuse tutte le informazioni e le curiosità che potrete trovare all'interno di questo blog. Creandolo ho capito sicuramente due cose: per primo la peculiarità di
questo strumento e secondo che nella vita non si smette mai di imparare e scoprire cose nuove.
Buona lettura.
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